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SALUTE DEL CUORE E SINDORME METABOLICA

Il cuore è il motore del nostro apparato circolatorio ed è un organo essenziale per il mantenimento e il funzionamento del nostro organismo. La sua responsabilità primaria è di pompare il sangue in tutto l’apparato circolatorio così da garantire il trasporto di ossigeno alle cellule e agli organi. Per fare ciò il cuore si avvale di una complessa rete di vasi (arterie, vene, capillari ecc.) che si snodano in tutte le parti dell’organismo e assicurano che ogni tessuto riceva l’ossigeno e il nutrimento necessario.

Il cuore stesso per lavorare necessita di un regolare afflusso di ossigeno e nutrienti.

Lo sapevi che…

Molte sono le problematiche e i disturbi legati alla salute del cuore che vengono spesso sottovalutati. La maggior parte delle persone infatti non è consapevole di essere a rischio o di aver sviluppato problemi cardiovascolari.

Disturbi come pressione elevata e iperglicemia sono legati a reazioni metaboliche alterate che possono avvenire in seguito a scelte alimentari e stile di vita scorretti. Questi rappresentano dunque un campanello d’allarme per la prevenzione cardio vascolare.

Di per sé potrebbe sembrare curioso come la semplice alterazione di questi valori possa essere così impattante per la nostra salute. Tuttavia, è ormai accertato che la contemporanea presenza di anomalie metaboliche espone il soggetto ad un rischio di contrarre diabete o malattie cardiovascolari dalle tre alle cinque volte superiore rispetto ad un soggetto sano.

Sai cos’è la sindrome metabolica?

L’espressione “sindrome metabolica” indica una condizione in cui sono alterati contemporaneamente alcuni parametri relativi al metabolismo, come pressione sanguigna, glicemia, colesterolo, trigliceridi e presenza di grasso addominale.

È una condizione assai frequente in tutto il mondo e, negli ultimi anni, in maniera crescente anche in Italia. Diversi studi hanno infatti riscontrato tale condizione tra il 17,8% e il 34,1% della popolazione italiana, con un picco di frequenza tra i 65 e i 74 anni.

Quali sono i campanelli d’allarme?

La sindrome metabolica si manifesta spesso con sintomi “silenziosi”, motivo per cui occorre prestare molta attenzione a possibili cinque campanelli d’allarme:

 

COLESTEROLO
Il colesterolo è grasso che svolge importanti funzioni nel nostro organismo: viene normalmente prodotto dal fegato e una parte di esso viene introdotto con la dieta. Tuttavia, se i suoi livelli aumentano in maniera considerevole, il colesterolo in eccesso si accumula a livello dei vasi sanguigni in modo progressivo, ostruendo i vasi stessi e rendendo difficoltoso il flusso sanguigno.

GLICEMIA
La glicemia rappresenta la concentrazione di glucosio (zuccheri) nel sangue e, grazie all’insulina, quest’ultimo viene dirottato all’interno di cellule e tessuti. Se ciò non avviene, la glicemia rimane elevata e si verificano due importanti conseguenze: da una parte si avranno danni considerevoli alle pareti dei vasi sanguigni, dall’altra i tessuti sprovvisti di zuccheri devono compensare questa mancanza richiamando energie da altre vie metaboliche. Si verificano così importanti ripercussioni a livello del profilo lipidico.

TRIGLICERIDI
I trigliceridi sono lipidi (grassi) presenti normalmente nel nostro sangue che provengono per la maggior parte dalla dieta. Questi grassi fungono da importante riserva energetica e per questo motivo vengono immagazzinati nel tessuto adiposo. L’aumento dei trigliceridi nel sangue è legato all’introduzione di calorie in eccesso, associate in particolar modo all’assunzione di elevate quantità di zuccheri semplici e di alcool.

PRESSIONE SANGUIGNA
Più la pressione è alta, maggiore è lo sforzo che il cuore deve impiegare per far circolare in sangue. Quando le arterie si ostruiscono (a causa, ad esempio, di un accumulo di colesterolo) o quando diminuisce l’elasticità delle pareti di un vaso, il sangue incontra maggiori difficoltà a scorrere e la pressione aumenta.

SOVRAPPESO
L’eccesso di grasso corporeo, specie nella zona addominale, può evidenziare l’alterazione del metabolismo soprattutto di zuccheri e grassi.

 

La prevenzione è la migliore terapia!

Per evitare la sindrome metabolica è importante agire sulla prevenzione cercando di ridurre il più possibile i fattori di rischio. Ecco alcuni pratici consigli per prevenire in modo tempestivo e consapevole la possibilità di diagnosi di sindrome cardio metabolica.

 

MONITORAGGIO
Il primo passo verso la prevenzione è misurare i parametri coinvolti, cosa molto semplice ed immediata. Attualmente anche le Farmacie Specializzate possono effettuare varie autoanalisi di prima istanza che, a scopo unicamente preventivo e non diagnostico, possono far emergere situazioni limite o di rischio che richiedono una valutazione medica per gli opportuni approfondimenti. Recati presso la tua Farmacia Specializzata di fiducia per avere dei consigli su misura del tuo cuore.

ALIMENTAZIONE SANA E BILANCIATA
Gli eccessi alimentari sono la principale causa di sindrome metabolica. È di primaria importanza quindi curare l’alimentazione bilanciando sia la quantità che la qualità degli alimenti che vengono consumati. Inoltre, è importante cercare di seguire una dieta il più possibile varia, ricca di alimenti freschi e povera di alimenti ultra-processati. In particolare, bisogna fare attenzione all’assunzione eccessiva quotidiana di  4 alimenti: sale, zuccheri, farine raffinate, latte e derivati.

STILE DI VITA E ATTIVITÀ FISICA
Praticare regolarmente attività fisica, oltre a garantire il mantenimento del peso forma, comporta per l’organismo una serie di vantaggi diretti e indiretti come il miglioramento della composizione corporea e la riduzione dello stress. Oltre a combattere la sedentarietà, è fondamentale andare a correggere altri comportamenti come l’abitudine al fumo e l’abuso di alcolici che concorrono all’instaurarsi di queste problematiche.

Per un consiglio personalizzato affidati al tuo farmacista specializzato, saprà combinare per te prodotti, consigli e buone abitudini per avere un cuore forte e in salute.